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Nata dalla collaborazione fra l'Ordine del Drago ed Excalibur, società milanese che si occupa di organizzazione e gestione di eventi culturali in tutta Italia, la mostra DRACULA. Mito e Realtà propone un lungo e affascinante viaggio lungo un itinerario che studia da vicino il fenomeno del vampirismo con particolare attenzione allo sviluppo storico e mediatico del non-morto più celebre della storia: il Conte Dracula. Il tutto arricchito da testi rari, collezioni preziose, libri, edizioni straniere, fumetti, manifesti cinematografici, illustrazioni, cd-rom, gadget, oggettistica varia, film, video e tanto altro ancora!!! La mostra è già stata allestita con grande successo presso l'Accademia d'Ungheria di Roma il 23 e 24 novembre 2002.


La mostra, a disposizione di chiunque (enti, associazioni, privati) per brevi e lunghi periodi, è l'ideale per manifestazioni di grande richiamo o come corniche per convegni e rassegne cinematografiche. La sua struttura la rende adattabile a qualsiasi spazio espositivo, grande o piccolo. Per informazioni: vlad@ordinedeldrago.it.


Dracula e vampiro sono due parole che nell'immaginario moderno finiscono inevitabilmente per diventare una sinonimo dell'altra. In realtà sono due vocaboli con storie, etimologie e significati ben distinti. Provengono tutti e due dalla nostra storia più recente, ma è solo nel XIX secolo, con la pubblicazione del romanzo "Dracula", capolavoro dello scrittore irlandese Bram Stoker, che si saldano definitivamente in un unico significato, riunendo in loro credenze antiche e storie romanzate, cronaca e leggenda.
La mostra, senza alcuna pretesa filologica o storiografica, si prefigge lo scopo di chiarire questa intricata vicenda fatta di sovrapposizioni, di rimandi letterari e di tanto, tanto folklore. Anche se non manca, come in tutte le leggende, un pizzico di verità...

Ecco allora una sezione dedicata ai vampiri veri e propri, i non-morti che si cibano di sangue umano. Per capire da dove vengono, chi sono, cosa vogliono e soprattutto comprendere a fondo la loro storia e il loro lungo cammino dai più profondi recessi del nostro passato fino ai giorni nostri.

Poi ecco sbucare, dalle cronache della storia romena il nome di Dracula. Per scoprire che prima di diventare un misterioso conte transilvano, fu un coraggioso e crudele principe valacco che, nel XV secolo, combatté per difendere la propria terra. Per capire perché uno scrittore irlandese decise di trasformarlo nel vampiro più famoso della storia.

Nel Settecento il vampiro entra prepotentemente nell'immaginario collettivo per non uscirne più. Per scoprire che personaggi importanti come papi e imperatori dovettero ordinare inchieste per far cessare assalti ai cimiteri e strazi di cadaveri ritenuti morti-viventi. Per capire perché nel XVIII secolo - ammesso che non sia vero che i morti assalirono i vivi - i vivi assalirono i morti.

Dalle inquietanti inchieste del XVIII secolo, fino al grande "boom" della letteratura inglese di metà Ottocento. Dalla trasformazione dei vampiri da esseri ripugnanti e bifolchi a eleganti nobiluomini a loro agio fra feste aristocratiche e le fumose vie di Londra, fino all'arrivo del vampiro per eccellenza: il Conte Dracula.

Per scoprire vita, non-morte e malefatte di un essere immortale che, attraverso la letteratura, il fumetto, la televisione, il cinema, Internet e i videogiochi, arriva fino a noi senza mostrare - come si conviene a un non-morto che si rispetti - alcun segno di vecchiaia. Lasciandoci un solo, inquietante interrogativo... e se esistessero?