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Archivio News

26 Novembre 2011
Prima di Dracula
Archeologia del vampiro

Mentre in Occidente fiorivano Umanesimo e Rinascimento, nei Balcani e nei territori dell'Impero bizantino ormai al tramonto si diffondeva il timore dei morti che uscivano dai sepolcri per perseguitare i viventi; più tardi, nel momento in cui a Versailles si celebravano i fasti del Re Sole, i suoi inviati in Grecia riferivano di roghi accesi nelle isole dell'Egeo per sbarazzarsi di cadaveri che gettavano nel terrore interi villaggi. Il libro, che poggia su una ricca base documentaria, illustra lo sviluppo delle credenze vampiriche nel medioevo bizantino e slavo ricercandone i primordi nell'antichità e seguendone le tracce, che intersecano quelle dell'eresia e della storia della Chiesa, fino all'epoca moderna. L'analisi di queste voci antiche permette così di comporre una avvincente "archeologia del vampiro".

Tommaso Braccini è dottore di ricerca in Antropologia del Mondo Antico e collabora con il Centro di Antropologia del Mondo Antico dell'Università di Siena. Ha pubblicato "Come ridevano gli antichi (Philogelos)" (Il Melangolo, 2008) e, con S. Ronchey, "Il romanzo di Costantinopoli" (Einaudi, 2010).

TOMMASO BRACCINI
Prima di Dracula
Archeologia del vampiro


Collana "Saggi"
pp. 272, Euro 18,00
www.mulino.it


07 Novembre 2011
PRINCIPE CARLO: DISCENDO DA DRACULA, VLAD L'IMPALATORE
Londra - Il principe di Galles, in trasferta in Romania per difendere le foreste della Transilvania, rivela che nelle sue vene scorre il sangue di Dracula, Vlad l'Impalatore, il sovrano della Valacchia nel 1400 che ha ispirato la storia del conte vampiro."La genealogia mostra che discendo da Vlad l'Impalatore percio' nel paese ho un po' di voce in capitolo", ha scherzato il primogenito di Elisabetta II .
(Fonte agi.it)


03 Novembre 2011
LO SPETTRO DELLA MORTE NERA
TRA DRACULA E NOSFERATU
incontro sul mito di Dracula e proiezione di “Nosferatu” di F.W. Murnau


intervengono
Riccardo Mazzoni curatore del volume
Luigi Lo Forti Dbooks.it
Enrico Ercole associazione Ordine del Drago

WOW SPAZIO FUMETTO
Viale Campania 12, Milano – INGRESSO LIBERO – Info: 02 36531809

In occasione della ripubblicazione del libro Lo Spettro della Morte Nera (1927) di Ivan Pissilenko, novellizzazione del celebre capolavoro cinematografico Nosferatu di Frederick Wilhelm Murnau (1922), WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con Il cerchio nero, dedica un incontro al mito di Dracula, dal romanzo di Bram Stoker alle prime trasposizioni cinematografiche. Alle 17.00, per preparare l’atmosfera, sarà proiettato il capolavoro di Murnau a cui seguirà il dibattito con esperti del genere.

Dracula è senza dubbio una delle creature dell’immaginario più affascinanti e conosciute della narrativa popolare. E anche la più “rivisitata”. Nato dalla penna dello scrittore irlandese Bram Stoker nel 1897, Dracula approda al grande schermo già nel 1922 con una prima versione cinematografica diretta dal grande regista tedesco Frederick Wilhelm Murnau. E’ infatti a causa di una controversia legale sul mancato pagamento dei diritti d’autore intentata dalla vedova Stoker che impedì alla pellicola di intitolarsi “Dracula” e lasciare nei cartelli i nomi originali dei personaggi protagonisti del romanzo. Ma il mito era decollato, tanto che dello stesso film di Murnau, con buona pace della censura, ne furono montate diverse versioni più o meno accreditate. Non solo. Perfino la letteratura finì per riappropriarsi di Dracula attraverso la lettura onirica di Murnau, quasi si trattasse di una nuova versione del romanzo di Stoker, producendo Lo Spettro della Morte nera, riscrittura in forma di memoriale del film, sorta di instant book firmato da Ivan Pissilenko e pubblicato in Italia nel 1927. Pissilenko non era nuovo a questo tipo di produzioni letterarie avendo già firmato le novelization di famosi film interpretati da Rodolfo Valentino e anche de “La folla” di King Vidor. Il volume torna ora a disposizione del grande pubblico, a cura de Ilcerchionero, in formato digitale da Dbooks.it e arricchito da una serie di extra, come per esempio le schede dei film dedicate al personaggio di “Nosefratu” realizzate dal curatore del sito www.exxagon.it

L'incontro, oltre che offrire una riflessione sulla situazione dell'editoria digitale in Italia, permetterà al pubblico di rivedere (a partire dalle 17.00) il capolavoro di Murnau e scoprire, grazie alla collaborazione degli esperti dell'Ordine del Drago, associazione dedicata al mito di Dracula (www.ordinedeldrago.it), le mille rivisitazioni subite dalla creatura di Stoker.

Giovedì 3 novembre luglio 2011
Wow Spazio Fumetto
viale Campania 12 – Milano
Info: 02 36531809 - http://cerchionero.blogspot.com
Raggiungibile con i mezzi pubblici: 27, 73, 90, 91, 93 – Passante ferroviario fermata P.ta Vittoria

Ore 17.00: Proiezione del film “Nosferatu”
Ore 18.30: incontro
INGRESSO LIBERO

Leggi il comunicato stampa >>>


14 Agosto 2011
DRACULA 3D un film di Dario Argento

www.dracula3d.it >>>


30 Giugno 2011

Amici e soci,
Il numero di Luglio del mensile "Civiltà" dedica un ampio servizio a Vlad Dracula!!
Non perdetelo!





















25 Maggio 2011
La Scienza dei Mostri
Cicap
a cura di Massimo Polidoro

Chi era veramente il folle dottor Frankenstein? È esistito sul serio il sanguinario Dracula e perché un tempo si credeva che i vampiri esistessero per davvero? Può una persona cambiare personalità come il Dr Jeckyll e Mr Hyde? Da dove nasce il terrore per i lupi mannari? E gli zombi esistono sul serio? A queste e a molte altre domande cerca di rispondere il libro che tenete in mano. Scienziati e studiosi esaminano scientificamente alcune delle storie di mostri, vere o fantasiose, tramandate nel corso dei secoli.
Si tenterà inoltre di capire dove nasce il fascino verso ciò che è mostruoso e perché siamo tanto attratti da tutto ciò che ci spaventa. Per finire, il maestro del brivido Jeffrey Deaver svelerà i segreti della storia di paura perfetta.
Preparatevi dunque a incontrare morti viventi, mummie, licantropi, vampiri, freaks, streghe, fate, alieni, gnomi e fantasmi... non vedono l'ora di fare la vostra conoscenza.

L’Ordine del Drago, nella persona di Enrico Ercole, ha contribuito con un capitolo interamente dedicato alla questione dei vampiri nel XVIII secolo.


20 Maggio 2011
Dracula a Comedy
Venerdì 20 Maggio 2011, il RAC Reggio Emilia, il RAC Guastalla e l’Interact Club Reggio Emilia (con il patrocinio del Comune di Guastalla e dei rispettivi Rotary Club), metteranno in scena sul palcoscenico del Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE) la rappresentazione teatrale “Dracula a Comedy”. Il ricavato sarà interamente devoluto ad attività di service condivise dai club organizzatori.
Lo spettacolo è aperto a tutti i soci rotaractiani del Distretto 2070 che vorranno partecipare.










21 Febbraio 2011
Rutger Hauer nel Dracula di Dario Argento
E’ arrivata direttamente dall’European Film Market del festival di Berlino, dalla Film Export Group di Roberto Di Girolamo - produttrice del Dracula 3D che sarà diretto da Dario Argento – la notizia che sarà Rutger Hauer a interpretare il ruolo del professor Van Helsing nel film.
Il personaggio, tra l’altro, nel libro di Stoker è olandese proprio come Hauer. Per il cast si è fatto anche il nome di Gabriele Lavia, che ha già lavorato con Argento nell’indimenticabile Profondo rosso e in Non ho sonno, ma al momento non c’è nessuna conferma ufficiale.
Sembra inoltre che le riprese del film inizieranno il 16 maggio a Budapest.
www.comingsoon.it


26 Gennaio 2011
Il DRACULA di Dario Argento
Il noto produttore spagnolo Enrique Cerezo finanzierà il nuovo adattamento 3D del Dracula di Bram Stoker. Un progetto di cui si parla da tempo, ideato dal noto maestro dell’horror, Dario Argento. Le riprese inizieranno nel febbraio del 2011 in Ungheria. Il budget a disposizione? All’incirca 10 milioni di euro.

Una co-produzione internazionale che vedrà impegnate Italia e Francia — con la Multimedia Film Production di Roberto di Girolamo e Gianni Paolucci e la Les Films de L’Astre di Sergio Gobbi — e ora anche Spagna.

In molti sperano che questo progetto riesca a riscattare il passato prossimo del regista italiano e che possa cancellare le ombre di film flop come Giallo, 2009, e La terza madre, 2007. A ogni modo la curiosità per Dracula 3D, prima annunciato, poi sconfessato e ora confermato, è molta e continua a crescere. Intanto Argento anticipa che il suo Dracula sarà fortemente introspettivo, volutamente rivolto ai sentimenti e dal retrogusto decisamente romantico.

In effetti, nell’opera di Stoker, il re dei vampiri si presta davvero a questo tipo di lettura. Un uomo punito per non aver accettato la tragica morte dell’amata. Un eroe dannato, destinato a uccidere per amore.

Già Coppola nel suo adattamento cinematografico del 1992 è riuscito magistralmente a ritrarre il personaggio in questa luce. Ce la farà anche il regista italiano?

www.horrormagazine.it




20 Gennaio 2011
Finalmente in libreria
IL LIBRO DI RENFIELD
di Tim Lucas
Gargoyle Books
307pp. 14,00 euro

Finalmente è uscito “Il libro di Renfield – La vera storia del discepolo di Dracula” per i tipi di Gargoyle Books. Uno dei personaggi più' misteriosi e inquietanti del Dracula di Bram Stoker è senza dubbio Renfield, il pazzo zoofago rinchiuso nel manicomio di Carfax: da lui ha addirittura mutuato il nome una sindrome patologica caratterizzata da un quadro psicologico disturbato che scatena nel malato l’impulso irrefrenabile all’assunzione orale di sangue.
Se la figura di Dracula e' stata vista da alcuni studiosi come l’immagine specularmente rovesciata di Gesu Cristo, analogamente Renfield è stato sovente indicato come il Giovanni Battista di Dracula, colui che ne prepara la venuta e ne annuncia il tenebroso messaggio…
Ma cosa si nasconde dietro la maschera del folle? Chi è realmente Renfield e cosa ha scatenato la sua follia? La risposta in questo coinvolgente spin-off del romanzo di Stoker, che scava nella psiche del personaggio utilizzando lo stesso racconto da questi reso al Dr Jack Seward.
Un modo per affrontare con un taglio diverso uno dei capolavori indiscussi della letteratura horror, colmandone i vuoti narrativi e alimentandone genialmente il mito senza mai attentare all’integrità del testo originale. L’Ordine del Drago, in collaborazione con Gargoyle Books, è felice di rinfrescarvi un po’ la memoria proponendovi un bel viaggio attraverso i più celebri Renfield della storia del cinema, dal 1931 ad oggi! Non perdetevi questo magnifico libro!

www.youtube.com/watch?v=CQqzTNp6ndA



09 Gennaio 2011
"Diversamente vivi" tra vampiri, fantasmi, zombi e mummie
L'immaginario del cinema Horror trova adeguato omaggio nella mostra allestita dal Museo del Cinema fino al 9 gennaio, intitolata "Diversamente vivi". Protagonisti sono i "mostri" classici dei film dell'orrore: vampiri, zombi, licantropi, fantasmi, mummie. Quelli, tanto per intenderci, che animavano i vecchi film di terrore della Universal, che non poche volte li vedeva impegnati in sfide epiche tra loro (es. "Dracula contro il Mostro della Palude", o "Frankenstein contro l'Uomo Lupo").

La documentazione in mostra, oltre ai classici pannelloni fotografici esposti fuori dalla Mole Antonelliana – che stavolta mostrano shots di film di Romero, Craven, Carpenter e altri maestri di genere – si compone anche di riproduzioni di maschere utilizzate in classici degli anni '20 / '30 come "Il fantasma dell'Opera" o "Frankenstein". Interessante la sezione sui gadgets dedicati ai mostri, con pupazzetti giocattolo da collezione con le fattezze dei più (cinematograficamente) celebri ed esemplari di riviste a fumetti che trattano tematiche orrifiche come "Creepy" o l'italiano "Dylan Dog": a dimostrazione di come l'Horror faccia sempre presa sull'immaginario popolare.

DIVERSAMENTE VIVI – ZOMBI, VAMPIRI, MUMMIE, FANTASMI
ideata e curata da Peppino Ortoleva
30 settembre 2010 – 9 gennaio 2011
Catalogo di P. Ortoleva e G. Carluccio (ed. Il Castoro)
Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana, via Montebello 20 Torino
www.museonazionaledelcinema.it


01 Maggio 2011
Viaggio nella terra di Dracula - I Monasteri della Bucovina
La Romania Moldava tra il sacro e il profano
Una terra di forti contrasti, la Romania. La prosaicità di un mito assurto ad emblema del Paese, il conte Vlad Tepes, che diventa Dracula il Vampiro, e l’ascetismo che sprigionano con prepotenza i numerosi monasteri ortodossi famosi per la loro architettura e i loro affreschi. Un itinerario di 7 giorni che parte da Bucarest, definita "città della gioia", (dalla parola bucurie )con i sontuosi palazzi del regime e le molteplici tracce lasciate dall’Imperatore Traiano. Si prosegue per la Transilvania con i suoi Castelli e si raggiunge la regione della Bucovina alla scoperta di questi monasteri ortodossi , spesso vere e proprie fortezze , che tra il XIV e il XV secolo si cinsero di mura per difendersi dalle incursioni dei turchi. E qui il senso di misticismo che emanano queste singolari chiese-abitate in cui l’arte e la sacralità si fondono, diventa palpabile.

Informazioni e prenotazioni
Sig.ra Patrizia Barassi
TERRAE srl
Via Rita Tonoli 5
20145 MILANO
Tel. +39 02 89.78.61.80
Fax +39 02 89.78.61.90
www.museodiocesano.it/iniziative


29 Novembre 2010
Cinema in lutto: è morto Leslie Nielsen
Si è spento ieri in un ospedale di Fort Lauderdale in Florida, l'attore 84enne di origini canadesi Leslie Nielsen, apprezzato interprete comico di alcuni film cult del genere degli anni '80 e '90 come Una pallottola spuntata e L'aereo più pazzo del mondo e dell'indimenticabile Dracula: morto e contento.
A dare la notizia del decesso, dovuto alle complicanze di una polmonite, è stato il suo agente attraverso uno stringato comunicato stampa. Nielsen aveva recitato anche in Italia, sul set di S.P.Q.R. 2000 e ½ anni fa, commedia del 1994 diretta da Carlo Vanzina con Massimo Boldi e Christian De Sica.


23 Novembre 2010
MORTA INGRID PITT, STAR DEI FILM SUI VAMPIRI
L'attrice Ingrid Pitt, star dei film horror sui vampiri, interprete di cult nel ruolo della contessa Dracula, è morta oggi in un ospedale di Londra, in seguito ad un attacco cardiaco, due giorni dopo il compimento dei 73 anni. Nata a Treblinka, in Polonia, il 21 novembre 1937, Ingrid Pitt (il cui vero nome era Ingoushka Petrov) si trasferì in Germania Est dove iniziò a lavorare in teatro e poi sul set di alcuni film spagnoli, sempre in ruoli di contorno. Dopo aver fatto parte del cast di «Dove osano le aquile» (1968), l'attrice fu notata dai produttori della Hammer di Londra che videro in lei, una bionda dal fisico sexy e dal marcato accento dell'Europa dell'Est, una perfetta interprete di pellicole come «Vampiri Amanti» (1970), uno dei primi horror in salsa piccante, che fu diretto da Roy Ward Baker, regista scomparso poche settimane fa. Ingrid Pitt si affermò come una delle attrici più popolari del genere horror con interpretazioni in film come «La casa che grondava sangue» (1971) e «La morte va a braccetto con le vergini» (1971), ispirato al mito della sanguinaria contessa Bathory. Apparsa in vari telefilm, tra cui «Doctor Who», nel 1985 recitò nel film «I quattro dell'oca selvaggia 2».


29 Settembre 2010
VARNEY TORNA IN VITA
Gargoyle Books, notissima casa editrice specializzata in letteratura gotica, cala sul mercato un asso importante: la lunga saga letteraria “Varney il Vampiro” di Thomas Preskett Prest e James Malcom Rymer. Lo abbiamo definito “asso” perché insieme a “Carmilla” di Le Fanu e “Dracula” di Stoker questo racconto forma il tris mitico su cui si basa l’intera letteratura vampirica. A differenza degli altri due libri citati, questo vanta decisamente meno edizioni, zero in Italia se si esclude una riduzione pubblicata qualche anno fa. Ciò è dovuto alla difficoltà di pubblicare in un solo volume un’opera così monumentale: non si tratta infatti di un racconto breve o di un romanzo tradizionale, ma piuttosto di un racconto a puntate che venne pubblicato per ben due anni. A Gargoyle va dunque il merito di essersi rimboccata le maniche, aver preso coraggio, ed essersi imbarcata in quell’impresa che per anni molti editori hanno guardato con diffidenza. Si tratta di più volumi che ci portano indietro nel tempo, non solo perché la narrazione si svolge nell’Europa del XVIII secolo, ma perché lo stile originale della scrittura è stato intelligentemente preservato nella traduzione. Leggere queste pagine vuol dire infatti prendersi una pausa di riflessione da tutti quegli pseudovampiri che vanno di moda oggi, che brillano al sole come statuine segnatempo e che fanno a gara coi licantropi per stabilire chi abbia gli addominali più scolpiti. Vuol dire piuttosto buttarsi a capofitto nell’atmosfera di quella letteratura gotica (forse l’unica) che ha davvero il diritto di definirsi tale. Le descrizioni degli ambienti e dei personaggi, lunghe, quasi snervanti, portano il lettore per mano in quel torpore narrativo che è poi l’habitat del vampiro vero e proprio: lui di tempo ne ha a bizzeffe… Al di là del valore narrativo dell’opera, che a tratti mostra la corda, soprattutto se letta tutto d’un fiato, vale a dire nel modo per il quale non fu scritta, visto che si tratta di un racconto a puntate (come il “Pinocchio” di Collodi), questa megasaga vampirica è stata (è e resterà) un must del genere che tutti i veri vampiromani devono vantare sulla propria libreria. Possiamo infatti dare un consiglio: leggerlo un po’ alla volta… dieci pagine ala settimana… sarà come vivere i brividi di Dallas con un affascinante, quanto ferino, vampiro al posto di JR. Rinnoviamo quindi i complimenti a Gargoyle Book per questa iniziativa editoriale davvero attesissima che va a completare un trittico che non poteva restare mutilato.

Il libro
Abbiamo visto che Varney era un uomo di nobile cortesia e di modi raffinati, che aveva il raro pregio dell'eloquenza; e che probabilmente per aver acquistato un'esperienza così vasta nei suoi lunghi rapporti con la società - rapporti che sono durati così tanti anni - era capace di adattarsi ai gusti di chiunque, e così esercitare quel fascino che gli consentiva di avere un potere tanto pericoloso. Alle volte, tuttavia, sembrava rammaricarsi del fatale dono dell'immortalità, come se avesse desiderato di essere più umano, di vivere e morire come quelli attorno a lui. Questa descrizione ci racconta in breve uno dei personaggi più controversi della letteratura del XIX secolo: Varney il Vampiro.
Stampato in forma di libro anonimo nel 1847, ma già pubblicato a puntate dal 1845 al 1846, il racconto Varney the Vampire, or The Feast of Blood rappresenta uno dei maggiori successi editoriali dei cosiddetti "penny dreadfull", cioè di quei fascicoletti settimanali del costo di 1 penny che venivano comprati dai lettori inglesi nel periodo a cavallo fra la prima e la seconda metà del XIX secolo.
Sulla vera identità dell'autore ancora oggi si nutrono dubbi, ma quasi certamente fu scritto in collaborazione da Thomas Preskett Prest e James Malcom Rymer, entrambi scrittori appartenenti alla scuderia dell'editore Lloyd. Romanzo fiume (109 puntate settimanali per un totale di 870 pagine a doppia colonna!), Varney il Vampiro fu forse il successo letterario che contribuì in maniera determinante a suggellare il definitivo inserimento della figura del vampiro nell'immaginario comune ottocentesco.
Pensata per tenere sulle spine il lettore, la storia narrata è un incredibile susseguirsi di improbabili avventure ricucite in qualche modo e collegate dalla presenza del protagonista. Tutto inizia con la vampirizzazione di una povera ragazza. Responsabile di tale atto è Sir Francis Varney, scheletrico vampiro dai bei modi cortesi con il quale la famiglia della giovane ha da poco intrapreso rapporti di cordiale amicizia. Tutti sono concordi sul fatto che la giovane Flora è vittima di un vampiro, ma il Dottor Chillingworth riesce a convincerli che quei segni sul collo altro non sono che la puntura di qualche insetto. Smascherato dal Boia di Londra, che lo conosce per averlo impiccato, Varney è costretto a scappare. Seguono avventure incredibili in Inghilterra e Italia, dove incontriamo un certo conte Polidori! Come il Lord Ruthven protagonista del racconto di Polidori, Varney viene ucciso dai briganti, ma il suo corpo resuscita ai raggi della luna. Cerca di annegarsi, ma viene salvato da alcuni contadini, di cui poi vampirizzerà la sorella Clara. Tutto si conclude con un estratto dalla Allgemeine Zeitung che riferisce di un nobile inglese gettatosi nel cratere del Vesuvio!
Chiaramente ispirato al Lord Ruthven di Polidori, e altrettanto chiaramente ispiratore del Dracula di Bram Stoker, Varney è però un personaggio più ricco di sfumature. Non è solo un mostro sanguinario, avido di vite umane, ma è anche e soprattutto un essere infelice che desta nel lettore non solo sentimenti di paura e odio ma anche compassione. Varney infatti soffre della sua condizione, vorrebbe poter morire ma non ci riesce: la terribile fame che lo condanna alla vita eterna è più forte di lui.


17 Settembre 2010
Fracchia contro Dracula
Avete probabilmente gia' letto sul sito la filmografia completa di Dracula. Tuttavia, ci sembra doveroso dedicare un capitolo a parte a un film un po' speciale, che pur non avendo grandi pretese artistiche, e' basato interamente sul nostro argomento preferito: il conte Dracula. La fortunata serie dei film di Fracchia e Fantozzi ha dedicato al conte uno degli episodi piu' popolari, uscito nelle sale sotto il nome di "Fracchia contro Dracula".
Come avrete ormai capito, non si tratta della piu' grande arte cinematografica, ma di un film spiritosissimo in cui la grande verve di Paolo Villaggio strappa numerosissime risate a grandi e piccini. Precisiamo subito che questa pellicola non ha nemmeno pretese storiche: uno dei personaggi del film e' addirittura Frankenstein e diverse scene sono una strizzatina d'occhio al famoso film Frankenstein Junior di Mel Brooks che ovviamente non c'entra niente (il maggiordomo Boris sembra calcato esattamente sul famoso personaggio Igor, interpretato da Marty Feldman). D'altra parte non e' nemmeno un film di fantascienza, piuttosto e' quello che gli anglofoni chiamano uno spoof, una parodia divertente di films piu' seri sullo stesso argomento.
E infatti nel film del nostro eroe Fracchia non c'e' niente di serio: questo agente immobiliare sull'orlo del licenziamento, per salvare il proprio impiego vende al ragioner Filini (anche lui di fantozziana memoria e interpretato magistralmente da Gigi Reder) il castello del conte Vlad. Dopo il solito "viaggio mostruoso" fino in Transilvania, il film narra una serie di gags da antologia fantozziana: figuracce, equivoci, situazioni impossibili e contrattempi improponibili. Il film non si salva dalla maggior parte degli stereotipi sul conte Vlad, ma poiche' nessuno si aspetta di vedere un film storico ma solo di passare un paio d'ore divertenti, anche i puristi non si offenderanno. Fracchia si salva a piu' riprese dai tentativi di Dracula di sopprimerlo: in uno di questi, la famosa partita di poker, visibile su Youtube, chi perde finisce nel tritacarne gigante e Fracchia viene salvato dal sorgere dell'alba che costringe Dracula ad abbandonare il gioco di poker. C'e' anche l'immancabile scena di fuga, che garantisce un suspence piu' ispirato ai James Bond che alle commedie all'italiana, ma da una parodia fracchiana ci si aspetta di tutto. Per concludere, la regia offre al pubblico il classico colpo di scena finale, che stupira' piu' di uno spettatore. Per concludere, un film divertente, senza pretese di introspezione psicologica, senza un messaggio politico o filosofico: e' una messa in scena imperniata su un Dracula stereotipato all'eccesso, che insieme a Frankenstein, Filini e ai numerosi paesani rumeni serve da spalla ideale al formidabile Paolo Villaggio. Una parola ancora su questo geniale attore, spesso snobbato dalla critica, ma capace durante la sua lunga carriera di impressionare registi come Monicelli, Olmi, la Wertmuller e addirittura Federico Fellini (per cui giro' la Voce della luna): bravo e simpatico. L'attore ideale per questa divertente parodia dei films sul conte Dracula. (Recensione di paul@flo-pd.net)


15 Agosto 2010
Mostra "Dracula - principe e vampiro" a Bucarest
Fino al 10 ottobre prossimo, il Museo nazionale d'arte della Romania a Bucarest ospita una mostra intitolata “Dracula – principe e vampiro”. Un evento organizzato in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna e Schloss Ambras di Innsbruck, dove era stata presentata nel 2008, per il 111/o anniversario dalla pubblicazione del romanzo “Dracula” dello scrittore irlandese Bram Stoker, che ideò il mito del vampiro diventato famoso in tutto il mondo, anche se si tratta di mera finzione. La mostra, organizzata col sostegno dell'Ambasciata d'Austria a Bucarest e del Forum culturale austriaco, riunisce ritratti e documenti presi in prestito da musei di Austria, Ungheria, Germania e Slovenia, ma anche del Museo nazionale d'arte della Romania e di altri musei romeni.


25 Giugno 2010
Nosferatu di Murnau
Il gruppo editoriale L'Espresso-La Repubblica sta pubblicando in questi giorni in edicola la collana di dvd "Sounds For Silence". L'iniziativa propone la pubblicazione dei più grandi capolavori del cinema muto (tra i quali Nosferatu di Murnau in uscita il 9 Luglio 2010) rimusicati da grandi interpreti della musica italiana contemporanea, tra i quali Jovanotti, Cammariere e gli Avion Travel.
Per saperne di più >>>


10 Giugno 2010
Vendo copia de “La contessa sanguinaria” di Valentine Penrose Sugar Edizioni 1966. Copertina strappata in fondo.
40,00 Euro. Contrassegno.
Scrivere a enrico@ordinedeldrago.it
















01 Aprile 2010
BRAM STOKER AWARDS E WORLD HORROR CONVENTION 2010
Cari Amici e Soci,
L’Ordine del Drago ha partecipato alla World Horror Convention 2010 che si e’ tenuta al Royal Albion Hotel di Brighton, cittadina a un’ora di treno a sud di Londra.
La World Horror Convention e’ un evento annuale organizzato dalla World Horror Society, che raduna tutti i professionisti dell’industria dell’horror: editori, autori, artisti, musicisti, registi, collezionisti e ovviamente tutti i fans dell’horror! Le passate edizioni si sono sempre svolte in USA o Canada; ma quest’anno l’evento si e’ tenuto per la prima volta fuori dal Nord America e per celebrare l’horror inglese e’ stata scelta Brighton, cittadina che si affaccia sul mare della Manica.

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