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Eventi




marzo - agosto 2006
Il principe Dracula al Castello di Roccascalegna (Chieti)


La mostra "Vlad Tepes, il mito di Dracula", allestita con il supporto del Museo Nazionale di Storia di Bucarest e dell'Ordine del Drago, sarà aperta da marzo a fine agosto 2006.

Arriva in Abruzzo la mostra su Dracula, finora allestita solo in quattro località del Nord Italia e che ha annoverato oltre 100.000 visitatori. I testi storici sono opera del prof. Adrian Alexandru Niculescu, docente di Storia e Letteratura Romena dell'Università di Bucarest. Il Dracula storico e quello leggendario sono accomunati, in un certo senso, da una caratteristica: sono immortali. E in effetti, a 530 anni dalla morte, Dracula è ancora oggi uno dei personaggi più famosi al mondo, grazie soprattutto all'eccezionale successo del romanzo di Stoker. Ma Dracula è anche un personaggio storico, ed è forse il più amato eroe nazionale della Romania.
La mostra illustra anche le superstizioni e le realtà che si nascondono dietro al mito del vampiro e, per certi aspetti, del suo sovrannaturale compagno, il lupo mannaro. Grazie anche alla collaborazione dell'Ordine del Drago, associazione scientifica di studio e ricerca su Dracula, la mostra espone locandine di film, rarissime fotografie e manufatti di vario tipo che contribuiscono a spiegare la vastità della credenza del vampirismo, antica di 3000 anni e universale, oggi forse anacronistica ma fino a poco tempo fa diffusissima. Infatti, ancora nel XIX secolo in Inghilterra una legge permetteva di usare il classico paletto per i sospetti vampiri.


Mostra realizzata da: Con la collaborazione di:

Il castello di Roccascalegna, arroccato su un gigantesco masso arenario, domina le colline circostanti da uno strapiombo verticale alto oltre cento metri. Grazie alle massicce mura e alle innovazioni tecniche e militari dell'epoca, il castello era conosciuto fin dagli arabi con il nome di "Ruqqah Gawrali", tanto che ne scrisse nel XII secolo anche il geografo Edrisi ne "Il Libro di re Ruggiero". Benché Roccascalegna sorga nell'entroterra abruzzese, in provincia di Chieti, dista in linea d'aria solo una ventina di chilometri dal mare e quindi gode di un clima dolce che favorisce la macchia mediterranea insieme a estesi boschi di querce e ginepri. In questa zona, appena al margine del Parco della Maiella, anche la fauna è ricca, con cinghiali, camosci, cervi e, sporadicamente, lupi. Il turrito castello, le montagne con i boschi secolari ricchi di animali selvatici, le leggende che permeano questi luoghi, contribuiscono a evocare tutti gli ingredienti di tante fiabe che, non a caso, si svolgono nel Medioevo. Solo che in questo caso Roccascalegna non è fiaba, ma storia e realtà.
Anticamente in questa zona vivevano i Sabellici, e in particolare le tribù dei Carricini e dei Frentani, presto assoggettati alla potenza di Roma. Dopo la caduta di questo impero, i territori abruzzesi furono scossi da sanguinosi eventi bellici, come la guerra greco-gotica del VI secolo. Fra i Bizantini, padroni della fascia costiera, e i Longobardi, occupanti l'entroterra, la strategia militare di ambe le parti incluse la creazione di rocche e castelli. A Roccascalegna per l'appunto, grazie anche alle possibilità difensive del luogo, i Longobardi crearono un insediamento che secoli dopo, ossia nel periodo Normanno-Svevo (XI-XII secolo), venne ulteriormente potenziato con il vero e proprio castello, munito di ponte levatoio, dormitori per i soldati, magazzini, una chiesetta, una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana e persino un apposito locale per i servizi igienici, particolare allora generalmente avveniristico e tuttora esistente. Visitare Roccascalegna significa rivivere l'atmosfera del passato, assaporare una cucina tipica gustosa e variegata e ammirare panorami grandiosi.


Vlad Tepes, il mito di Dracula

Quando
Da marzo fino a fine agosto 2006

Dove
Castello di Roccascalegna (Chieti)
Gli orari del castello:
- marzo e aprile (Pasquetta aperto) aperto il sabato e domenica con orario 10/13 - 15/18.
- maggio aperto sabato, domenica e festivi.
- giugno aperto sabato e domenica con orario 10/13 - 15/20.
- dal 19 giugno a fine agosto aperto tutti i giorni (con chiusura alle 21 in agosto).
- fino al 2 ottobre aperto solo il sabato e la domenica, con orari 10/13 - 15/18.

Ingresso
Biglietto di ingresso al castello (inclusa la mostra "Vlad Tepes, il mito di Dracula") 3 Euro, ridotti 2,50 Euro.

Per informazioni
Pro Loco di Roccascalegna tel/fax 0872.987505 - 338.7756873
Ufficio stampa Media Free Time 348.9000276
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