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Numero 08 - Gennaio 2004

LIBELLO SULLE CRUDELTA' DI VLAD DRACULA
Stampato a Strasburgo nel 1500




Carissimi Soci e Amici, Il libro che contiene il libello di Strasburgo (1500). Foto dell'Ordine del Drago.
l'Ordine del Drago ha visitato per voi la Bibliothèque de la Ville di Colmar (Francia), nel cui archivio storico è conservata una delle edizioni originali del libello sulle crudeltà di Vlad Dracula stampato a Strasburgo nel 1500. Si tratta di un libro di piccolo formato (20x15 cm ca.) che raccoglie numerosi testi stampati in Alsazia tra il 1498 e il 1500. Tra i numerosi documenti riuniti nel volume - ristrutturato da Joseph Barthelemy nell'agosto del 1973 - compare proprio il testo che elenca con cura le crudeltà attribuite a Vlad Dracula da non ben precisati testimoni oculari. In apertura delle undici pagine che elencano tali atti, compare la nota silografia che ritrae il voivoda valacco L'anno del libello di Strasburgo. Foto dell'Ordine del Drago. mentre pranza tra gli impalati durante il massacro di Brasov nel 1459. Ecco alcune note sull'incisione che appare in apertura del libello di Strasburgo (conservato a Colmar) messa a confronto con quella simile pubblicata l'anno precedente (1499) a Norimberga.

Le due silografie, pur mostrandoci ambedue Dracula intento a banchettare contornato da cadaveri impalati, contengono differenze che forse all'occhio moderno possono sembrare minime, ma che alla sensibilità quattrocentesca dovettero senz'altro suggerire messaggi assai diversi e di sicuro impatto. Innanzitutto la posizione di Dracula: nella versione di Norimberga sta seduto sulla sinistra (cioè da dove l'occhio parte ad analizzare la scena), mentre in quella di Strasburgo lo troviamo sulla destra (spostamento che lascia cadere l'attenzione prima sul raccapricciante spettacolo degli impalati e solo in un secondo momento sul personaggio seduto a tavola). Nel primo caso lo sfondo ci mostra uno scenario campestre (quindi selvaggio), mentre nel secondo varia in una città fortificata (quindi urbano, contrapposto cioè all'animalesca scena selvaggia che si sta svolgendo in primo piano). Ma la variante più sostanziale riguarda il personaggio del carnefice: nell'edizione di Norimberga lo troviamo intento ad affettare un corpo umano lasciandone cadere i pezzi a terra, mentre nell'altra lo vediamo radunare i suoi macabri tranci in un calderone. Ecco dunque che l'edizione di Strasburgo si propone all'osservatore in modo assai più diretto e cruento, decisamente meno ambiguo: il carnefice diventa vivandiere e Dracula, da semplice spettatore, si trasforma in mostro cannibale. Infatti, se nel primo caso le vivande sulla tavola del voivoda potrebbero non essere di natura necessariamente umana, qui viene fugato ogni dubbio (anche il grosso calice a fianco del piatto ci lascia immaginare quale liquido vi sia contenuto). Il tutto amplificato dal fatto che la scena non si svolge più tra i boschi, lontano da sguardi indiscreti, ma in pieno contesto urbano.

Libello di Strasburgo (1500). Foto dell'Ordine del Drago.    Libello di Norimberga (1499).

In conclusione possiamo osservare che la silografia pubblicata a Strasburgo sia più aderente al contenuto del libello che illustra, in quanto in essa vengono riportati efficacemente tutti gli atti crudeli descritti all'interno (torture, impalamenti, banchetti con carne umana, ecc.) e non il solo episodio di Brasov. Si legga, per comprendere meglio, l'introduzione che compare come didascalia in ambedue le edizioni: "Qui inizia la storia terrificante e crudele di un uomo feroce e assetato di sangue: Dracula il Voivoda. Saprete come impalava le sue vittime e le arrostiva e le bolliva vive in un calderone e le scuoiava e le tagliava a pezzi come fossero cavoli. Arrostiva gli infanti e costringeva le madri a mangiarli. E molte altre storie terribili sono narrate in questo libello."
Ricordiamo che una copia dell'edizione di Norimberga (1499) è conservata ed esposta presso il Museo di Storia di Bucarest. Per consultare invece quella di Strasburgo (1500) basta recarsi a Colmar (Francia) presso la Bibliothèque de la Ville e chiedere il volume "Serie CG P11536 INC 7 REC 1".

La biblioteca di Colmar. Foto dell'Ordine del Drago. Colmar
Bibliothèque de la Ville
Rue des Têtes
Orari:
dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 e 14.30-18.30;
sabato 9.00-12.00 e 14.00-18.00;
domenica chiuso.



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